Pinterest conta oggi più di 498 milioni di utenti attivi globali, anche grazie al suo algoritmo che favorisce la crescita organica. Secondo DataReportal (2024), oltre il 36% degli utenti utilizza la piattaforma per scoprire brand e prodotti, e più dell’85% ha acquistato qualcosa dopo aver visto un Pin di un marchio.
Numeri che parlano chiaro: Pinterest deve essere concepito come un vero e proprio motore di ricerca che genera traffico qualificato e conversioni reali. Inoltre, la piattaforma compare spesso nei risultati di Google tra le ricerche per immagini; di conseguenza, non deve essere utilizzato come un social qualunque. I suoi utenti non assumono un atteggiamento prevalentemente passivo – come può succedere per social come Instagram -, ma pianificano, salvano idee e cercano soluzioni pratiche… e questo lo rende uno strumento potentissimo per aziende e creativi.
Prima di procedere oltre, rimandiamo a questo nostro articolo che introduce Pinterest ai neofiti che non l’hanno mai praticata. Ora, vediamo insieme come aumentare la visibilità tramite crescita organica sulla piattaforma.

SEO PINTEREST: COME FUNZIONA L’ALGORITMO
Per una crescita organica su Pinterest non basta pubblicare contenuti: occorre comprendere come funziona il suo algoritmo, che decide quali Pin mostrare agli utenti. L’algoritmo determina la visibilità dei contenuti basandosi su alcuni fattori chiave, i più importanti dei quali sono:
- parole chiave nei titoli, descrizioni e perfino nei nomi dei file;
- coinvolgimento, cioè salvataggi, clic e commenti;
- qualità del dominio, premiando siti verificati e con buona autorità.
Un dato utile: i pin ottimizzati hanno il 50% di probabilità in più di apparire nei feed rispetto a quelli non ottimizzati.

CRESCITA DI FOLLOWER E IMPATTO VISIVO: PUNTARE SU VISUAL DI QUALITÀ
Pinterest è, prima di tutto, impatto visivo. I Pin, ovvero tutti i contenuti che vengono postati sulla piattaforma, devono essere ben riconoscibili e attirare l’attenzione dell’utente; per questo, è buona pratica per una crescita organica su Pinterest:
- postare immagini chiare, luminose e in formato 1000 x 1500 px;
- aggiungere testo leggibile direttamente sul Pin, in quanto l’algoritmo lo analizza per carpire ulteriori informazioni. Per facilitare la loro interpretazione, meglio privilegiare font facilmente leggibili – no font decorativi o corsivi, soprattutto per le keyword;
- alternare Pin statici per catturare l’occhio dell’utente e Pin in movimento per mantenere viva l’attenzione.
Inoltre, è importante utilizzare i Rich Pins, ovvero Pin “arricchiti” che importano automaticamente i metadati (informazioni che descrivono il database) dal vostro sito web; si tratta di un vero e proprio collegamento tecnico tra il vostro sito e Pinterest. In pratica, si aggiornano da soli quando modificate il contenuto sul sito e forniscono agli utenti più informazioni utili. Di conseguenza, generano un CTR (click through rate) più alto e mantengono le informazioni sempre aggiornate.
Esistono diversi tipi di Rich Pins:
- articoli → ideali per blog e magazine, mostrano titolo, autore e descrizione;
- prodotti → perfetti per e-commerce, aggiungono prezzo, disponibilità e link diretto all’acquisto;
- ricette → molto utili nel food, includono ingredienti, tempi e porzioni.

OTTIMIZZAZIONE SU PINTEREST: PAROLE CHIAVE E DESCRIZIONI
La SEO di Pinterest è ciò che permette ai contenuti di essere trovati e riconosciuti dagli utenti. Non si tratta solo di immagini accattivanti, ma anche di testi e parole chiave pensati in modo strategico; è una buona pratica mentale quella di pensare Pinterest come un motore di ricerca delle immagini. Per emergere, è importante:
- scegliere keyword specifiche e pertinenti, anche long-tail (es. “idee regalo sostenibili Natale”) per caratterizzare in modo dettagliato il contenuto dei Pin;
- scrivere descrizioni naturali e user-friendly, immedesimandosi nel ragionamento di un utente reale;
- curare le bacheche: meglio titoli precisi (“Ricette vegane estive cheap”) che generici (“Cibo”).
Attenzione però: non bisogna esagerare con le keyword, altrimenti si rischia di dare un’idea confusa su cosa effettivamente il Pin rappresenta, ne bastano un paio ben posizionate.

AUMENTARE IL TRAFFICO ED ENGAGEMENT: COINVOLGERE GLI UTENTI È LA CHIAVE
Il dialogo con la community è un elemento chiave per aumentare la visibilità dei contenuti. L’interazione spinge i vostri Pin più in alto e contribuisce a costruire un legame di fiducia con chi vi segue. Pertanto, in un’ottica di crescita organica su Pinterest, è importante coinvolgere l’utente il più possibile:
- facendo domande nelle descrizioni;
- creando call to action chiare (es. “scopri la ricetta completa qui”);
- ripubblicando i contenuti che hanno già funzionato bene;
- rimandando, tramite link, ad altri contenuti anche al di fuori della piattaforma (Pinterest non punta a mantenere i suoi user all’interno della piattaforma, ma a generare traffico esterno).

SEO PINTEREST: OTTIMIZZAZIONE DEL PROFILO E DEL DOMINIO
Su Pinterest, il profilo funziona come un biglietto da visita digitale. Un profilo curato aumenta la credibilità e rafforza la fiducia degli utenti; è dunque buona pratica:
- usare un’immagine professionale;
- scrivere una bio chiara, con keyword e link al sito;
- verificare il sito e attivare i Rich Pins, che importano metadati e migliorano l’indicizzazione.
Di seguito proponiamo dei link per saperne di più su come attivare i Rich Pins e su come verificare il dominio del sito web collegato al profilo Pinterest.

CRESCITA ORGANICA E NETWORKING: BACHECHE DI GRUPPO E COMMUNITY
Le bacheche collaborative possono ampliare enormemente la portata dei vostri Pin. Attenzione però: funzionano solo se attive e pertinenti al vostro settore; entrare in community specifiche significa più esposizione e nuovi follower. Inoltre, collaborare con altri creator o brand permette di raggiungere pubblici diversi e rafforzare la propria autorevolezza nella nicchia di riferimento, diventando dunque un fattore sul quale puntare per una crescita organica su Pinterest.

CONTENUTI STAGIONALI SU PINTEREST: PIANIFICAZIONE
Su Pinterest la crescita è frutto di un lavoro costante: non conta soltanto la qualità dei contenuti, ma anche la loro continuità nel tempo. Pinterest premia la costanza, più si mantiene una coerenza nel numero e nel tipo di Pin postati, più il profilo risulterà affidabile agli occhi dell’algoritmo:
- pubblicare con regolarità e utilizzare strumenti di scheduling;
- pianificare in anticipo i contenuti stagionali: i Pin di Natale, ad esempio, iniziano a performare già da ottobre;
- non dimenticare i contenuti evergreen, che possono generare traffico a lungo termine.

CRESCITA DEI FOLLOWER: MONITORARE E SPERIMENTARE
Ogni strategia va adattata nel tempo. È fondamentale analizzare le performance per capire quali contenuti risultano più efficaci e quali, invece, non generano abbastanza traffico. In questa fase di ottimizzazione è utile:
- usare Pinterest Analytics per individuare i Pin che generano più impression, save rate (tasso di salvataggio) e click sui link in uscita presenti nei post;
- fare A/B test su immagini, testi e call to action;
- aggiungere o togliere elementi in base ai risultati.
Pinterest non è solo un social dove passare il tempo, ma un motore di ricerca dove farsi trovare. È importante creare contenuti di qualità che durino nel tempo, e per farlo è essenziale assumere la prospettiva degli user e dare loro quello che stanno cercando. Solo così sarà veramente possibile consolidare la crescita organica su Pinterest.
Se applicati con metodo, i consigli di questo articolo possono trasformare Pinterest in un alleato strategico e determinante per far crescere il vostro brand online. Di seguito un link per saperne di più su come la piattaforma giochi un ruolo fondamentale anche per la SEO di Google e per scoprire come portare ad una crescita di traffico nel motore di ricerca con i giusti Pins.


