I video sono sicuramente tra i contenuti più ingaggianti nel web, ma senza la giusta esperienza sembra davvero difficile riuscire a creare contenuti professionali anche da principianti, oggi però sono disponibili applicazioni di editing intuitivi e veloci come CapCut alla portata di tutti anche degli amatori.
CapCut è la piattaforma di editing video con un piano gratuito che permette di gestire ogni fase del montaggio attraverso strumenti come la timeline multitraccia, la regolazione della velocità, l’inserimento di audio e sottotitoli personalizzati, fino a funzioni avanzate come la rimozione dello sfondo, il chroma key e l’ottimizzazione del formato per i diversi canali social.
Si tratta di un’applicazione per smartphone, tablet e pc, facilmente scaricabile da tutti gli app store e compatibile sia con IOs che Android. Continua a leggere l’articolo per scoprire step by step tutte le funzionalità e i passaggi da seguire per creare da zero i tuoi video!

Come iniziare a montare un video con CapCut: crea il tuo primo progetto
La prima cosa da fare una volta aperta l’applicazione CapCut è cliccare su “nuovo progetto”, si aprirà una pagina che ti permetterà di selezionare i video da importare presenti nella galleria. Una volta scelti, ti basterà cliccare su importa e i video si caricheranno sulla piattaforma nell’ordine da te scelto. Mi raccomando dai sempre dei nomi chiari ai tuoi progetti così che tu possa riconoscerli immediatamente e, se lavori in un team, anche i tuoi colleghi saranno in grado di individuare con facilità il video!

L’interfaccia di CapCut: orientarsi nella schermata principale
La schermata principale dell’applicazione è molto intuitiva e la possiamo dividere idealmente in tre sezioni:
- sezione 1: è la sezione più in altro dove puoi vedere e controllare l’anteprima del video;
- sezione 2: la sezione di mezzo è la timeline, il cuore del video editing, tra poco vedremo esattamente di cosa si tratta;
- sezione 3: la terza e ultima sezione è dedicata ai comandi di modifica messi a disposizione dall’applicazione che ti permettono, per esempio, di aggiungere tracce audio, effetti etc.
Vediamo ora più nel dettaglio le sezioni.
L’anteprima video su CapCut: come gestire l’inquadratura
L’anteprima del video non ti sarà utile solo per sapere esattamente come sta procedendo il tuo progetto, ma zoomando con due dita ti consentirà di modificare le inquadrature, ingrandire l’elemento e di riposizionarlo, così da inquadrare esattamente il soggetto.

Gestire la timeline di CapCut: trucchi per un montaggio fluido
La timeline è una sezione chiave e a cui dedicare molta attenzione nell’editing del progetto. Ecco a cosa puoi fare:
- tenendo premuto su una clip del progetto e trascinandola sarà possibile spostarla e modificare la sequenza degli elementi;
- zoomando con due dita sulla timeline questa si espanderà, mostrandoti con maggiore dettaglio il minutaggio del video. Questo è molto utile se ad esempio si vogliono aggiungere delle scritte su una clip specifica: zoommando riuscirai a vedere con più precisione dove termina la clip e quindi dove far terminare l’elemento di testo senza rischiare quel bruttissimo effetto delle scritte che scompaiono nella clip successiva;
- tra le varie clip c’è una linea bianca, questa ti consente di aggiungere transizioni e animazioni nel cambio di due scene, utili per dare dinamismo ai tuoi contenuti;
- dopo l’ultima clip troverai il simbolo “+”, questo simbolo ti consentirà di aggiungere nuove clip al tuo video. Attenzione quando aggiungete un nuovo video! CapCut riconosce quando un elemento è già presente all’interno del progetto, pertanto farà comparire nella sua anteprima in alto a destra “importato”. Questo però non ti impedisce di inserirlo nuovamente;
- qualora voleste aggiungere un audio al vostro video, sotto la timeline vi comparirà la traccia che potrete modificare, accorciare, tagliare, spostare seguendo gli stessi principi della timeline video.
Qualora tu ti renda conto di aver commesso degli errori, non temer! Puoi usare le due freccette, per andare avanti o indietro e rimediare allo sbaglio.
Infine, l’ultimo elemento che puoi visualizzare appena inizi un progetto, è un piccolo rombo, se clicchi su questo simbolo puoi creare delle animazioni all’interno della clip stessa come per esempio uno zoom su un particolare. Questo è probabilmente il comando più difficile, per ciò, ti indichiamo un video per approfondire il funzionamento!
Qui a seguire un video tutorial super pratico… è un pò datato ma ancora super valido ed efficace!
Funzioni di editing su CapCut: panoramica dei comandi principali
La terza sezione è quella dei comandi per editare il video, gli strumenti che ti permetteranno realmente di dar vita al tuo progetto.
Partendo da sinistra, possiamo trovare:
- modifica;
- audio;
- testo;
- sticker;
- sovraimpressione;
- effetti;
- filtri;
- formato;
- tela;
- regola;
Sono molti, ma anche molto intuitivi e facili da utilizzare! Vediamoli nel dettaglio per ottimizzazione la costruzione del nostro bellissimo video con CapCut.

Editare video con CapCut: le opzioni avanzate del tasto “modifica”
Modifica è il comando che ha al suo interno più opzioni e che ti permette di lavorare sui singoli elementi che compongono il progetto, vediamoli insime:
- divisione spezzetta gli elementi, così che si possa lavorare sulle singole parti velocizzandole, rallentandole, cambiandone colore, oppure eliminandole. In questo modo, ogni singola sezione sarà indipendente dalle altre;
- velocità permette di regolare la velocità delle clip rendendo più veloce o più lento il video e quindi allungandone o diminuendone la lunghezza;
- animazione aggiunge effetti in entrata, in uscita, oppure continui per i singoli elementi del progetto;
- rimuovi sfondo cancella tutto ciò che si trova alle spalle della persona protagonista del video, anche senza la necessità di utilizzare un green screen;
- estrai audio consente di estrapolare l’audio presente nel video e di riposizionarlo nel punto che preferiamo della timeline oppure di cancellarlo;
- filtri e regola permettono di modificare la luminosità, saturazione e nitidezza degli elementi del video;
- maschera applica una sfocatura all’immagine, oppure nasconde una sezione di video, in modo tale da poterlo sdoppiare. E’ una funzione molto utile quando, ad esempio, vogliamo visualizzare contemporaneamente due video
- chroma key è lo strumento che ti permette di eliminare il green screen;
- sovraimpressione aggiunge un livello al progetto, così da poter inserire altre immagini, video o sticker.
Sembrano moltissime e complicate, ma vedrai che mettendoci mano risulteranno semplicissime da usare. Inoltre non sono le uniche, ce ne sono molte altre ma quelle esaminate sono quelle indispensabili da conoscere. .

Inserire musica su CapCut: come gestire audio e voice-over
La funzione audio permette di modificare e aggiungere musiche, voice over ed effetti sonori al tuo video. Nello specifico, si possono aggiungere effetti sonori già presenti su CapCut, come ad esempio gli applausi o le risate fuori campo, o il typing che va molto di moda su TikTok. Oppure è possibile aggiungere una canzone, già presente nel nostro dispositivo, se colleghi il tuo account TikTok puoi anche utilizzare le musiche che hai salvato sull’applicazione, o addirittura estrare la musica da un video salvato sul tuo dispositivo. Infine, si può anche creare un voice over grazie all’opzione voce fuori campo, molto utile per rendere i tuoi video più umani senza per forza parlare davanti alla telecamera.
Sottotitoli con CapCut: aggiungere testi alle tue clip
Passiamo ora alla funzione testo, ovvero la funzione che ti permetterà di aggiungere testi e sottotitoli al video. Anche in questo caso, le possibilità di personalizzazione sono moltissime: puoi scegliere lo stile, il carattere, il colore, le ombre e perfino le animazioni dei testi che vuoi aggiungere sulle clip così da animare il tuo video e renderlo più interessante per la tua audience.
La funzione sottotitoli è molto utile e apprezzata dagli utenti che spesso guardano i video senza audio, ti consigliamo di utilizzarla così da evitare che non vengano evitati dall’utente con non può ascoltarli. Attenzione però a non usare troppe scritte e rispetta sempre questa gerarchia: le informazioni più importanti devono essere le più grandi e visibili, mentre le meno importanti devono essere più piccole e in secondo piano così da guidare l’utente nella decodifica dei tuoi contenuti!
Formati video per CapCut: ottimizzare le dimensioni per i social
La funzione formato consente di scegliere la dimensione del video più adatta alla piattaforma su cui vuoi caricarla: Instagram, Youtube, Facebook o TikTok. Nel caso in cui il formato che scegli dovesse avere le bande nere al di sopra o ai lati, puoi decidere di zoomare con due dita l’anteprima così da riposizionare il video, oppure colorarle, cliccando su colora sfondo.
Copertine con CapCut: come creare l’anteprima del progetto
A questo punto, bisogna scegliere la copertina del video. Sulla timeline è il pulsante che si trova a destra e ti consente di scegliere un frame del video, oppure di crearla da zero, decidendo di importare un’immagine e aggiungerci un titolo. Questa sarà anche l’anteprima del video una volta che lo avrai salvato.

La scorciatoia di CapCut: come creare un progetto con i templates
Ora che ti abbiamo spiegato quali sono le funzioni principali di CapCut, ti sveliamo un segreto… esistono dei templates pre impostati che puoi utilizzare per creare il video in pochissimo tempo. Ti basterà scegliere il tuo template preferito, le tue clip, e modificare il testo e l’audio se non corrispondono a ciò che avevi in mente. Attenzione, con i templates le clip che selezionerai verranno tagliate dal CapCut, puoi comunque modificarle dalla timeline e selezionare le parti che più ti piacciono! Molti templates si possono usare solo con la versione a pagamento di CapCut ma puoi trovarne molti anche con il piano gratuito, oppure prendere spunto da un template che ti piace particolarmente e adattarlo alle tue esigenze. Le possibilità sono moltissime, sta a te sperimentarle tutte!
Esportare il montaggio da CapCut: risoluzione e salvataggio finale
Una volta terminato l’editing, è il momento di esportare il video!
Nella parte superiore della schermata, sulla destra, c’è una freccia che punta verso l’alto. Quel pulsante ci permetterà di scegliere la risoluzione che avrà il nostro video, di salvarlo sul dispositivo, oppure di condividerlo immediatamente sui tuoi social.
Attenzione però, perché maggiore sarà la risoluzione scelta, tanto più pensante risulterà essere il video in termini di Giga!
Se invece vuoi continuare a lavorare sul tuo progetto, ti basterà uscire cliccando sulla freccia in alto a sinistra e il video si salverà come bozza.
Questa è la base che ti serve conoscere per poter lavorare con CapCut! Ora puoi scaricare l’applicazione e provare ad utilizzare tutte le funzioni che hai letto qui sopra!
Le cose da sapere però non finiscono qui. Su YouTube ci sono centinaia di video di approfondimento sulle singole funzioni. Per questo ti consiglio di andare a vederli e di sperimentare tu stesso, perché solo con la pratica potrai diventare un vero video maker!
Intanto, vi consigliamo un video da cui partire!
Se questo articolo ti ha incuriosito e vuoi sapere di più su come realizzare video ti consigliamo di sperimentare le piattaforme che ti permettono di creare video generati con l’intelligenza artificiale, soprattutto quelli che creano avatar che oggi stanno spopolando ovunque!
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